Rottura tendine d’achille

Prima di parlare di rottura tendine d’Achille, vediamo innanzitutto di cosa si tratta.

Il Tendine d’Achille è un tendine che collega il calcagno con i muscoli dei nostri polpacci ed è il responsabile di molti dei movimenti che facciamo nel corso della giornata.

Si tratta di un tendine davvero forte e resistente, ma questo non vuol dire che non possa andare incontro a problematiche. Come ad esempio la tendinopatia inserzionale o alla rottura del tendine di Achille.

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Lesione tendine di Achille

Rottura tendine d’Achille: che significa?

Parliamo di un infortunio al tendine, nello specifico una lesione, che avviene in modo particolare alle persone che praticano sport.

Questo perché come già detto il tendine di Achille è molto resistente e difficilmente si può rompere compiendo semplici attività quotidiane.

La componente del dolore aumenta a seconda dell’estensione del danno e quindi della gravità della rottura del tendine di Achille.

Statisticamente è un infortunio più maschile che femminile e bisogna ricorre alla chirurgia per poter risolvere tale problematica.

Cause rottura tendine d’Achille

La causa principale della rottura tendine d’Achille è uno stress molto intenso a carico del Tendine.

Abbiamo detto che è una malattia degli sportivi proprio perché derivante da un infortunio oppure da un trauma molto intenso.

Quando si aumentano ad esempio i carichi di un’attività sportiva già intensa, il tendine può subire un grandissimo aumento carico che ne determina la rottura.

Anche movimenti repentini a carico possono causare la rottura tendine di Achille.

Infatti sport in cui sono richiesti continui cambi di direzione sul breve, come la pallacanestro o il calcetto a 5, sono quelli in cui questo infortunio si verifica più frequentemente.

Sintomi della rottura

rottura tendine d'achille

I sintomi sono abbastanza chiari per tutti e la diagnosi spesso si basa proprio su queste occorrenze.

Chi lo ha subito riferisce un rumore forte, come un click o uno strappo sopra al tallone, come se fossimo colpiti da un bastone.

Lesione tendine d’Achille (rottura): i sintomi principali. Sono un fortissimo dolore a carico del tendine, il gonfiore della parte interessata, la non possibilità di piegare completamente il piede in basso e di conseguenza l’impossibilità di potersi mettere in “punta di piedi”.

Trattamento della rottura

Quando si ha il tendine d’Achille rotto il modo migliore per trattarlo è proprio l’operazione chirurgica.

Questa è la via elettiva nei pazienti giovani e sportivi che hanno necessità di tornare a svolgere le proprie attività. Ma anche per gli adulti o in persone più anziane che avrebbero difficoltà nella deambulazione se non intervengono con l’operazione.

Intervento tendine Achille: come funziona?

L’operazione tendine di Achille è abbastanza e risolutiva. Consiste nel “ricucire” il tendine lacerato.

Lesione Parziale del Tendine Achille

Bisogna però fare una distinzione finale per completare al meglio l’argomento. La lesione può essere totale o parziale.
Quindi una rottura parziale del tendine d’Achille può essere trattata in modo differente evitando l’intervento.

Si può infatti immobilizzare la gamba con un gesso o un apposito tutore che abbia dei supporti utili a mantenere il tallone sollevato e in scarico.

Questo permette di evitare peggioramenti della lesione e aiutare il naturale processo di rimarginazione del tendine lacerato parzialmente.

I tempi di recupero in ogni caso (soprattutto dopo l’operazione) sono molto lunghi. Parliamo anche di 6 mesi alle volte.

A prescindere invece dal trattamento è fortemente consigliato sottoporsi a delle sedute di Fisioterapia per aumentare la forza muscolare delle gambe e la forza del tendine stesso.

Questo è in sostanza il modo migliore per trattare una rottura tendine d’Achille.

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