Alluce valgo

Alluce valgo cosa fare per trattarlo?

L’alluce valgo è una patologia dell’avampiede e più in particolare del primo dito del piede, ossia proprio l’alluce.

Più che di patologia potremmo parlare di deformità. Infatti in questa patologia dell’alluce riscontriamo una deviazione laterale del primo dito dell’avampiede (il “pollicione” per intenderci), verso le restanti dita del piede.

Contemporaneamente a questa deviazione abbiamo una sporgenza verso l’opposto del primo osso metatarsale. È l’opposto di un’altra deformità definita alluce varo.

Indice dei contenuti

L’alluce valgo è doloroso

Questa deformità è spesso associata ad un’infiammazione, anche importante. Per questo motivo la risposta è tendenzialmente si.

Negli stadi iniziali l’infiammazione può non essere presente, oppure può essere talmente lieve da non essere avvertita come dolorosa.

Alluce valgo gli stadi

Alluce valgo cosa fare in caso di questa deformità

Ci sono alcuni modi per trattare un alluce che soffra di questa problematica, ma prima di parlarne dobbiamo vedere la classificazione di questa patologia.

Infatti non tutti gli alluci valghi sono uguali. Possiamo dividere la deformità in gradi o stadi.

Nei primi gradi la patologia può non dare fastidio o dolore e potrebbe bastare un trattamento di tipo conservativo per evitare il peggioramento della situazione che al momento non sembra preoccupare.

Per quanto riguarda gli stadi o gradi più avanzati, soprattutto quando la deformità oltre che esteticamente importante, porta con sé anche dolore e problematiche funzionali (ad esempio non poter indossare calzature chiuse), allora l’opzione chirurgica diventa la via principale.

All’interno dell’operazione chirurgica vediamo come possiamo distinguere tra la tecnica classica e quella percutanea o mini-invasiva.

Sintomi

Prima di rispondere allora alla domanda che ci siamo posti (alluce valgo cosa fare?) vediamo però i principali sintomi che ci fanno capire quando soffriamo di questa problematica.

Alluce valgo sintomi:

  • Gonfiore sull’alluce e deformazione (bunion o cipolla)
  • Dolore all’alluce proprio sul “bunion”
  • Dolore al secondo dito (quello spinto dal pollice valgo)
  • Movimenti limitati delle prime dita dell’avampiede
  • Pelle dura o ispessita sull’alluce

I sintomi del valgismo dell’alluce ovviamente possono essere diversi da persona a persona. Soprattutto possono cambiare a seconda dello stadio più o meno avanzato della deformità.

Alluce valgo cosa fare: i trattamenti

Siamo arrivati finalmente alla risposta alla domanda iniziale. Cosa fare in caso soffrissimo di questa problematica?

Possiamo, dopo accurata visita con l’Ortopedico, decidere per due approcci differenti.

  • Conservativo
  • Chirurgico

L’approccio chirurgico a sua volta può dividersi in tecnica classica o tecnica percutanea (mininvasiva).

Approccio conservativo

Alluce valgo cosa fare: l’approccio conservativo.

Per trattamento conservativo intendiamo una seria di interventi, o anche consigli per arginare un problema di questo tipo che abbia entità minore.

Ad esempio si consiglia di indossare calzature un po’ abbondanti per non sfregare e infiammare di più il cosiddetto “bunion”.

Ma anche l’applicazione del ghiaccio nel punto dolente del pollicione.

Altre cose che possiamo fare sono:

  • Utilizzo di farmaci antinfiammatori
  • Bendaggi per non mettere le dita dell’avampiede troppo sotto stress
  • Utilizzo di tutori o separatori per alluce valgo
  • Eventuali iniezioni di cortisone per tenere a bada il dolore

Qualora la conservativa non funzionasse o comunque in stadi più avanzati della deformità del piede, si passerà all’intervento chirurgico che può essere classico o mini-invasivo.

Tecnica chirurgica classica

L’intervento alluce valgo a cielo aperto è una tecnica chirurgica classica per riportare l’alluce nella posizione più corretta.

Verrà asportata chirurgicamente parte dell’osso in eccesso e saranno inseriti dei supporti per permettere al primo dito dell’avampiede di tornare nella sua posizione.

Con conseguente alleviamento degli stati dolorosi.

Tecnica Percutanea

La tecnica percutanea a differenza di quella classica è invece una modalità meno invasiva della precedente che ci permette di ottenere i medesimi risultati.

Non viene fatta a cielo aperto, ma attraverso dei piccoli forellini (tre piccoli buchini).

Spesso è una tecnica preferita dai pazienti, ma non tutti hanno l’indicazione giusta per poter usare la tecnica mini open.

Viene eseguita dopo valutazione del Medico Ortopedico, che riterrà se opportuno procedere con una tecnica percutanea oppure con la metodologia classica a cielo aperto.

L’argomento che abbiamo trattato: alluce valgo cosa fare vogliamo concluderlo con un consiglio.

Questo scritto non vuole e non può sostituire una visita medica con l’Ortopedico che pertanto deve essere sempre contattato nel caso si sospetta di soffrire di questa problematica.

Questi consigli vogliono essere una traccia utile per comprendere la patologie e per avere più informazioni utili possibili per rivolgervi al Medico di riferimento che è l’Ortopedico (nello specifico del Piede e della Caviglia).

Torna in alto